ciao a tutti! questa e' la storia di roberta e di DANKO, il mio angelo...tutto ha inizio nel settembre 2006 quando sbarco a milano, vivevo prima in liguria, ma dopo la perdita di entrambi i miei genitori avvenuta nel 2004 e dopo pochi mesi persi anche ivan, il mio cane, un dobermann preso a 40 giorni di vita e vissuto con me ben 15 anni, da piccolo era molto malato alle zampe anteriori, un caso senza speranza,ma visto che a differenza di tutti i veterinari che lo hanno visto, io non l'avevo mai persa, non mi sono data pace fino a che non sono riuscita a guarirlo, io e ivan eravamo davvero inseparabili, era la mia ombra, non avevo altro, non mi vergogno a dirlo ma ho provato lo stesso dolore quando ho perso
mio padre.cosi' nel 2006 mi trasferisco qui' a milano, inizio a lavorare come segretaria nella ditta edile di mio fratello, ma dovendo ricominciare tutto d'accapo, mi sentivo molto sola, niente amici, niente genitori, niente ivan, non avevo nessuno a casa ad aspettarmi...che tristezza!, ma un giorno qualcosa
cambia, aprendo secondamano, vado sugli annunci degli animali, anche perche' io guardo solo quelli, e tra i vari articoli rimango colpita da uno in particolare, piu' che un annuncio era una richiesta di aiuto x questo cane abbandonato all'eta' di 2 anni e vissuto ben 4 anni in questo canile di bergamo. telefonai x avere maggiori informazioni e cosi' conobbi laura, lei e' una volontaria che si impegna a trovare casa a tutti questi cani, lei e' speciale, lo dimostra l'amore e la dedizione con cui si occupa per questa causa.Le parole di laura mi convincono e rimango d'accordo con lei x andare a predere danko lo stesso week-end.di lui non sapevo nulla, sapevo solo che aveva 6 anni, che si chiamava danko che era stato abbandonato a 2 anni e stop, non sapevo neanche di colore avesse il manto, nell'ultima settimana prima di me era stato adottato da un ragazzo, ma dopo una settimana x varie problematiche sue lo ha riportato in canile...arriva finalmente domenica 2 dicembre, parto con il treno, quel treno che mi avrebbe portato da danko, destinazione BG, con laura avevo appuntamento dalla stazione, arrivai e dopo poco arrivo' laura e su un furgone arrivo' anche il ragazzo che aveva adottato danko e naturalmente danko!, appena lo guardai negli occhi capii subito che era lui il mio cane, danko era un american stafford tigrato, sembrava dipinto con il pennello, sembrava davvero una tigre e aveva degli occhi dolcissimi, proprio di colui che sta' cercando qualcuno che gli volesse bene,lui ancora non lo sapeva, ma l'aveva trovato chi era disposto a tutto x lui, cioe' io!dopo aver compilato i fogli dell'adozione, il ragazzo si offre di riaccompagnarmi a casa, danko x tutto il viaggio era stato appoggiato con il muso sulla mia spalla, come se mi conoscesse da sempre. appena entrato in casa fece subito la pipi' sul braghettone della porta come a voler dire che quella ormai era casa sua. da li' abbiamo passato 2anni splendidi, io e lui abbiamo sempre vissuto soli, per me era tutto, la mia unica compagnia in questi natali e compleanni, andava d'accordo con ogni tipo di animale, infatti ad agosto gli avevo regalato un gattino, per fargli compagnia mentre io ero al lavoro, erano diventati inseparabili, pensa ke la prima notte del gattino con noi e' stata una cosa da video, lui aveva un mese di vita e aveva preso danko x la sua mamma, gli si era attaccato alle tettine e con le unghie gli faceva il "pane", e danko stava li' fermo immobile, gli dava i bacini e guardava me con tutti i punti interrogativi sulla testa...da morire!la malattia di danko e' iniziata piu' o meno un mese fa', mi sono accorta che aveva un linfonodo in gola ,cosi' lo portai dal veterinario, visitandolo si accorge che ne era pieno, iniziano subito le analisi sia del sangue sia dei linfonodi, dagli esiti del sangue si vede una forte anemia anche se il suo fisico stava cercando di rigenerare, non voleva mollare, era amenico di brutto, faceva feci e urine gialle, anche l'interno delle labbra era di un giallo pauroso, il fegato era in crisi, iniziamo una cura di antibiotici, vitamine, pastiglie x il fegato e x ultimo anche di cortisone, nel frattempo arrivano gli esiti dei linfonodi, non aveva nessun tumore, ma aveva contratto la erlichia, una malattia bastarda causata dalla puntura di una zecca, il vetrinario che lo aveva sospettato mi aveva gia' fatto iniziare la cura x questa cosa.danko dimagriva , ma mangiava molto, poi da venerdi' pomeriggio il crollo piu' totale.nel panico piu' completo chiamo il vet che mi dice di portarlo l'indomani x fargli le flebo, cosi' e' stato ma stava molto male, da venerdi' aveva smesso di mangiare...davide dopo le flebo gli lascia la farfalla nella zampa perche' comunque lunedi' ne avrebbe dovuto fare altre e c'era la possibilita' di una trasfusione.io da venerdi' non ho piu' chiuso occhio perche' lui ogni 5 minuti doveva scendere a fare pipi' , cosi' passa sabato, e arriva domenica, maledetta domenica, sono stata sempre accanto a lui era cosi' magro, aveva perso 6 kg. ke la sera l'ho portato giu' in cortile in braccio, non pesava niente, era un frigugnino, durante la serata continuava a sbavare e a rimettere l'acqua che beveva, in tarda serata mi corico accanto a lui sul divano , come stavo facendo ormai da 3 giorni e crollo in Un sonno disperato, durante la notte mi ha svegliato perche' aveva degli attacchi di tosse forte come se gli mancasse l'aria, mi guardava con degli occhi come se avesse voluto dirmi qualcosa, mi fissava sempre! dopo di cio' si e' riaddormentato ed io pure, al mattino aprogli occhi, lo sguardo mi cade subito sul pavimento ke vedo stranamente pulito, poi mi giro verso di lui lo accarezzo lo chiamo, ma...lui non c'era piu', se ne era andato, mi aveva lasciato, descrivere la mia reazione e' impossibile, ancora non riesco a farmene una ragione. la notte ke e' appena passata e' stata la prima senza di lui, inutile dirti che non ho chiuso occhi nemmeno stanotte, non mi sono mai sentita cosi' sola...x come stava tra ieri e oggi la decisione sarebbe dovuta toccare a me, e ci sarebbe voluto tutto il mio coraggio…non ce ne e' stato bisogno, l'ha presa lui per me. una leggenda inglese dice che ognuno di noi possiede un cane-totem, uno spirito guardiano voluto da dio per accompagnarci e proteggerci durante tutta la vita,non ha caso nella lingua inglese dog(cane), letto al contrario significa (god) dio.dunque quando un cane muore la sua anima trasmigrerebbe in un altro per restare sempre vicino a noi, all'uomo che ha amato. "guarda negli occhi il tuo cane e poi pensa se dio non esiste". indicando consapevolmente l'unico modo di scegliere un cane, che sia raccolto per la strada o acquistato da una cucciolata di alta genealogia, guardandolo negli occhi lo si riconosce soltanto nostro. perche' e' comunque innegabile che, fra tutti gli animali quella che si sviluppa tra cane e uomo sia la relazione piu' psicologica, una relazione "muta" e allo stesso tempo "dialogata" dal profondo, attraverso i sensi piu' primitivi come la telepatia e l'empatia, una relazione preziosa perche' puramente emozionale....quando vidi danko per la prima volta nei suoi occhi ho visto ivan, lo stesso sguardo, gli stessi atteggiamenti, lo stesso modo di comportarsi, lo stesso modo di dormire e di sognare..
devo accettare che tu non sei piu' con me, ma so' che mi stai gia' aspettando, e sapro' sicuramente dove, quando negli occhi di un altro cane-totem riconoscero' il tuo sguardo....a danko, con tutto l'amore del mondo......per sempre..roby