Ecco Pepe, 3 anni, il secondo cagnolino salvato da un lager, il fratellino di Danilo. Sono stati portati insieme in quel canile dalla proprietaria quando avevano un anno e mezzo, e per un anno e mezzo sono stati chiusi insieme in un box di cemento strettissimo, senza mai, mai uscirne. In questa foto Pepe è alla sua prima uscita, quando è arrivato da noi e ha rivisto l’erba e il cielo, e ha capito che poteva incominciare a vivere. Anche Pepe aveva al collo un collare di ferro che lo stava soffocando, la padrona gliel’ha messo quando l’ha portato in canile, piccolo, e lui lì è cresciuto, ma il collare no, e nessuno gliel’ha mai tolto o allargato. Sabato gli abbiamo tolta quella tortura con le tenaglie, con una grande fatica perché non c’era più spazio, e finalmente Pepe ha ripreso a respirare. Era felicissimo, abbracciava tutte noi volontarie, scodinzolava, sorrideva, gli occhi gli brillavano come due stelle. Poi abbiamo dovuto rinchiuderlo, ma abbiamo fatto in tempo a vedere che è bello e dolcissimo, molto affettuoso, non finiva più di manifestarci la sua gratitudine per quella libertà insperata, per quell’erba che poteva di nuovo vedere e profumare, per quella passeggiata di un’ora che gli abbiamo voluto regalare prima di rinchiuderlo di nuovo in un box. Pepe ha un colore splendido ed è un cane giovane e bellissimo, guardate il suo musetto, i suoi occhi, la sua gioia incontenibile. Va d’accordo con gli altri cani, è tenerissimo con tutti, cerchiamo per lui una casa, ha solo 3 anni, tutta una vita davanti e tantissimo amore nel cuore da dare. Se Pepe verrà adottato noi toglieremo dal canile da cui lui proviene un altro cane che adesso è rinchiuso da anni in un box senza mai uscire, magari con un collare che lo sta soffocando e che nessuno gli toglie. Adottando Pepe salverete anche lui, che ancora non conosciamo.