"Abbiamo raccolto cibo, medicinali e tutto l’occorrente per i nostri amici “pelosi” e non mancavano coperte e vestiario anche per gli “umani”…
Camper e furgone pieni di materiale e via si parte… venerdì notte alle ore 04,00 da Bergamo verso l’Aquila
Il viaggio è stato lungo e stancante ma era da fare, nella tarda mattinata di sabato 18/04/09 siamo arrivate ad Aquila, già dall’autostrada si vedevano le tendopoli e alcune case diroccate, uno scenario piuttosto pesante, ma rispetto a quanto abbiamo visto successivamente era ancora poco…
Le volontarie della zona ci hanno recuperato e portato al canile sanitario dove abbiamo iniziato a scaricare il materiale e ad aiutare i volontari e veterinari per verificare se avessero un microchip e poi a prenotare i cani da adottare come associazione per poi portarli a Bergamo per trovar loro una nuova casa…
Abbiamo visto di tutto, cani anziani malconci, cani feriti, cuccioli a tonnellate, cani che arrivavano da ogni parte, non si capiva più nulla, sistemavi nel box un cane e ne arrivavano altri 3/4/5 in contemporanea… un vero disastro…
Alcuni erano spaventati, altri solo timidi, altri rassegnati alcuni di loro ti davano la zampa e i bacetti…
Eravamo presenti in più associazioni e siamo riusciti a portarne via veramente tanti…
E’ arrivato poi un meticcio recuperato da alcuni volontari, era ferito e sanguinante, era stato aggredito da altri cani, lo abbiamo chiamato SALVO, proprio perché è stato salvato, (allegato troverete il suo appello)
Alle 21,30, distrutti abbiamo terminato la prima giornata, così siamo andati alla tendopoli nelle vicinanze e alla mensa per mangiare un piatto caldo, li abbiamo conosciuto la realtà delle persone che hanno perso tutto o quasi tutto, gente cmq disponibile e con il sorriso nonostante quanto accaduto
Poi via a nanna per poi ricominciare la domenica mattina all’alba, siamo stati anche nei campi a dar da mangiare ad alcuni cani affamati lasciati soli al loro destino nelle ditte e case abbandonate, abbiamo lasciato cibo sul ciglio degli immensi campi per i cani randagi e/o branchi affamati, li abbiamo visto anche case distrutte, anche se il peggio non lo abbiamo visto in quanto molte strade erano inaccessibili e chiuse…
Abbiamo adottato anche una tartaruga d’acqua e un coniglio nano, recuperati in un appartamento disabitato….
Mentre eravamo li sia sabato sera che sabato notte abbiamo sentito ben 4 scosse e la sensazione è davvero terribile
Alle 18,30 della domenica siamo ripartiti verso Bergamo con 7 cani, 1 tartaruga ed un coniglio nano oltre all’esperienza e ai ricordi che ci hanno sicuramente segnato il cuore e la mente…. il rientro è stato faticoso e pesante dovuto anche al maltempo che ci ha accompagnato dall’Aquila a Bergamo, siamo rientrati alle 05,00 della mattina, ma siamo pronti per ripartire a breve, per donare altri aiuti"